L'Italia dei Longobardi



L'Italia dei Longobardi

Le riprese del documentario ripercorrono, attraverso il racconto della Historia Langobardorum di Paolo Diacono e attraverso interviste a eminenti storici, archeologi, storici dell’arte e testimonial d’eccezione (Toni Capuozzo, Vincenzo Cerami, Philippe Daverio, Giuseppe D’Avino, Maurizio Mastrini, Omar Pedrini, Peppino Principe), i sette luoghi italiani inseriti nella World Heritage List UNESCO come sito seriale: “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Il racconto è un viaggio nei sette siti che mostrano ancora oggi i segni tangibili della profonda trasformazione che avviene in Italia nei due secoli della dominazione longobarda: Cividale del Friuli con il suo tempietto longobardo, il castrum di Castelseprio-Torba, il complesso di San Salvatore a Brescia, Benevento con la chiesa di Santa Sofia, Monte Sant’Angelo con il suo antichissimo santuario micaelico, Spoleto con la chiesa di San Salvatore ed il magnifico tempietto sul Clitunno a Campello.
Il documentario ha vinto il premio “Città di Rovereto-Archeologia Viva alla XXIV Edizione della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto e il premio della giuria durante l’XI Edizione del Festival del Cinema Archeologico di Agrigento.


Da ArcheoFrame IULM



 

Siti longobardi in Italia - Castelseprio e Torba

Il Castrum Seprium inserito nel sistema fortificato d'altura di età tardo-romana, e riutilizzato dai Longobardi, il complesso cultuale di San Giovanni Evangelista, completamente ristrutturato dai Longobardi nel VII secolo. La Torre di Torba, esempio significativo di architettura militare, utilizzato nella tarda età longobarda come monastero femminile ed infine la Chiesa di Santa Maria foris portas, ubicata fuori dalle mura nel luogo in cui si sviluppa il borgo altomedievale, eretta come edificio aristocratico privato con annessa area cimiteriale. Essa conserva uno dei più alti cicli pittorici alto medioevali dedicati alla storia dell'infanzia di Cristo.

Questo è il documentario realizzato da ArcheoFrame IULM per conto dell'Associazione Italia Langobardorum con i contributi della Legge77 del MiBACT.

Da ArcheoFrame IULM


 

Patrimonio dell'UNESCO - I luoghi del potere longobardi in Italia

Esteso lungo l’intera penisola italiana, il sito dei luoghi del potere longobardi in Italia rappresenta l’emblema del Longobardorum Imperium, una dominazione lunga più di 200 anni e sviluppatasi tra il 568 e il 774 d.C. Centrale in questo sito seriale è l’architettura longobarda, frutto della commistione tra elementi romani e germanici, influenze bizantine e spiritualità cristiana. I luoghi del potere longobardi si estendono dal Friuli Venezia Giulia alla Lombardia, dall’Umbria alla Campania fino ad arrivare in Puglia. Nel 2011 la Commissione Unesco ha deciso di includere questi luoghi nella propria lista dei Patrimoni dell’Umanità in quanto espressione di forme artistiche e monumentali nuove e straordinarie, che testimoniano la specificità della cultura Longobarda nell’ambito dell’Europa altomedievale.

Da Treccani Channel